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  • Senador Canedo (Brasile)
    martedì 25 settembre 2012
    Ciao carissimi,
    qui sta per cominciare la stagione delle piogge. La natura ringrazia e comincia a rifiorire tutto, anche piante che sembravano secche e morte. Dopo mesi e mesi di siccità e secchezza dell´aria a livelli di Sahara, arrivano timide le prime pioggerelle. La natura, e il suo ciclo, ci aiuta a coltivare la speranza del cambiamento. Quante situazioni di “morte” mi passano davanti agli occhi tutti i giorni. Sono tante famiglie che quotidianamente visitiamo e che fanno parte del progetto di Adozione a Distanza. Vi voglio raccontare di Yasmin, Yara e la sua famiglia. Ammetto che é una delle situazioni piú complesse e tristi tra tutte quelle del circondario. Una situazione cosí delicata che diventa difficile pensare e realizzare azioni d´aiuto. Con Don Corrado spesso ci interroghiamo sul da farsi. Ci sono giorni in cui entrare nella loro casa é come entrare nel film Train Spotting. Chi l´ha visto? La cosa piú dolorosa sono i bambini di questa famiglia. Yasmin, Yara, José, João. Il piú grande, Maikon, non abita piú con loro. Ha 15 anni e tutto mi spinge a credere che stia vivendo nelle strade di Goiania come menino de rua, che é l´inizio della fine. Vittima di abuso sessuale quando aveva 7 anni, l´anno scorso ha ripetuto (e forse non era la prima volta) l´atto su un bimbo di 6, passando da vittima a carnefice. S´é aperto un processo ma che non ha poi avuto sviluppi perché la mamma della vittima, una tossicodipendente, non s´é presentata in tribunale. Maikon usava droghe e il suo giro di amicizie non era bello. Spero di rivederlo presto.
    Su questa famiglia ci sarebbe da scrivere un libro, di molte pagine. E allora mi limito agli episodi recenti. Sandra, la mamma di tutti i bimbi/e, ha cercato di togliersi la vita. Estremo gesto conseguenza di anni e mesi di malessere, di decadenza, di mancanza di speranza. O forse piú semplicemente un atto inconsulto frutto di una nottata di alcol e droga. Dopo una notte di “sballi” Sandra litiga per gelosia con Eber (é papá dei bambini e suo marito, anche se lei dice sempre che é un ex… non sappiamo che lavoro faccia, probabilmente é un assaltante trasfertista). Viene picchiata in malo modo. Eber va via e Sandra, piangendo, ritorna a casa dove prende un filo elettrico e ci fa un nodo. È quasi l´alba. Yara, 6 anni, sente dei rumori strani e si sveglia. Cerca subito di soccorrere la mamma, grida e sveglia i fratelli che l´aiutano. Per fortuna arrivano appena in tempo e Sandra si salva. Resta per due giorni con gli occhi fuori dalle orbite. Il giorno dopo Sandra sembra un´altra persona e, ringraziando Dio, promette che cambierà di vita. Sembra davvero motivata ma purtroppo la promessa non si realizza, almeno per ora. Continua ad essere una mamma molto aggressiva, dura, che non si prende cura dei figli che Dio le ha affidato. Continua a usare crack. Non ne abbiamo le prove concrete e lei nega di esserne viziata, ma tutto il contesto non lascia molti dubbi. Tre giorni fa di nuovo una scena da Train Spotting: alle 11 della mattina, smaltendo la sbornia, é ancora coricata sul divano e con una vomitata di fianco a lei. Cani e gatti che girano in casa dappertutto…
    Ogni storia buia ha peró, e dobbiamo sforzaci di trovarlo, uno spiraglio di luce. Yara da tempo coltiva un sogno. Cantare davanti ad un pubblico! Si sta allenando e le ho promesso che la faremo cantare dopo o durante la messa. Vuole cantare una musica per bambini, musica che parla di Samuel, il bambino che ascoltava la parola di Dio. È una bimba dolcissima, che ha molta fede, e che nonostante il contesto di tristezza in cui é nata e vive, non perde il sorriso. È lei un fiore nato sul cemento, é lei il sorriso che ci da speranza di qualcosa di nuovo.
    Cambiando totalmente discorso… siamo in piena campagna politica. Il voto sará il 7 di ottobre ed in Brasile é obbligatorio. Chi non vota si prende una piccola multa! Il problema é che i candidati a sindaco sono due, uno piú sporco dell´altro. Ma qui (credo che sia cosí anche in Italia, Berlusconi lo insegna, no? o qualcuno ha rotto questo meccanismo?…) vince le elezioni chi ha piú potere economico, chi investe di piú nella campagna elettorale. Ogni minuto passa una macchina con le casse sul tetto che gracchiamo musiche di propaganda elettorale. Uno dei due, Franco, é un vecchio conosciuto di un nostro amico… anni fa era dentro ad uno schema di clonaggio di carte di credito, é uno del nostro quartiere… un giorno, quando la cosa era ormai diventata grande, é arrivata la Policia Federal (la polizia che si occupa dei crimini di alto livello), 4×4 nere e persino un elicottero sorvolando il quartiere. Hanno preso la banda, 4 ragazzi. Solo uno é riuascito a scappare perché il giorno prima era andato negli USA… Oggi é ritornato, pieno di soldi e molto potente. L´altro candidato a sindaco… dicono sia peggio di lui !!!! Fortuna che non devo votare.
    Ultima cosa e giá vi lascio: parto per l´Italia domattina e vi resteró fino al 24 di ottobre. Chi volesse vederci puó tentare di cercarci a casa dei miei. Il 21 ottobre ci sará una Messa celebrata da Corrado in S.Maria del Rosario a cui siete tutti invitati, noi non mancheremo!

    Vi abbraccio forte
    Alla prossima
    Paolo
    ps: la violenza é sempre alta nel mondo della droga e tanti gli omicidi per futili motivi (o vendette relative alla malavita). Nelle ultime settimane sono stati uccisi almeno 4 ragazzi…
    Categorie: Lettere Missioni