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  • Goias (Brasile)
    mercoledì 4 aprile 2012

    Ciao carissimi,
    siamo alle porte della Pasqua e quindi questa mia mail sarà il modo più semplice per augurarvi di vivere bene questo momento. Cercando di “purificare” la Pasqua da tutto quello che non é (uova al cioccolato, vacanze sulla neve, cene al ristorante, ecc.). La Pasqua ci insegna a credere ed a sperare oltre la ragione, oltre al logico, oltre al consueto. Quante volte nella nostra vista ci imbattiamo in qualcosa che ci lascia senza spiegazione apparente? E molte volte il dolore ci spacca a metà. Gesù, nella sua morte e resurrezione, ci insegna che il dolore, la morte, la mancanza di prospettiva… é vinta e superata solo dall´Amore e dalla Fede-abbandono. Nel nostro contesto di missione la Pasqua ci insegna che davanti alla situazione peggiore che possiamo immaginare, sempre c´é un germoglio di Speranza pronto a sbocciare, anche quando nessuno umanamente lo possa immaginare. È l´opera di Dio.
    Mentre condivido con voi queste riflessioni, vecchie e sempre nuove, mi passano varie immagini delle famiglie che stiamo seguendo.
    Wanderson da anni vive sul limite della legalità. Tutti i suoi fratelli vivono nel mondo delle droghe e della violenza. Tant’è che la moglie Priscilla e bambini, in tutto 5, era dovuta sparire dalla circolazione per paura di un qualche tipo di vendetta. Si era rifugiata (da sola coi piccoli, Wanderson non l´aveva accompagnata) in una zona rurale, un piccolissimo agglomerato, senza acqua potabile e senza energia. Priscilla, il tipico esempio di giovane donna brasiliana che lotta contro le difficoltà della vita con speranza e generosità (sta prendendosi cura anche dei due figli della sorella maggiore che avevamo conosciuto anni fa tra i meninos de rua di Goiania). Priscilla era crollata. Non ce la faceva piú, troppo peso sulle spalle e pochissime prospettive di una vita migliore. Poi, tre settimane fa, la goccia che fa traboccare il vaso: arrestano Wanderson. “Pizzicato” mentre stava guidando una moto rubata e con targa clonata. L´aveva presa imprestata da un amico che non si é presentato alla polizia (questa la versione ufficiale). Per Priscilla sono stati giorni di lacrime, di dolore, di voglia di sparire coi bambini e non tornare mai piú. Ma la Fede (é evangelica) e l´amore per il marito l´ha fatta stare in piedi. Pochi giorni fa hanno scarcerato Wanderson, e la festa di moglie e figli é stata grande. Priscilla e Wanderson hanno parlato con forza e si sono promessi un futuro diverso per il loro amore e per i loro bambini…
    Voglio condividere con voi anche le lacrime di Eliane, anche lei una mamma del progetto di Adozione a Distanza. Ci incontra e si lascia andare ad uno sfogo profondo: “forse sono incinta e mio marito mi accusa di averlo tradito”. Eliane giura e spergiura che é sempre stata fedele, e che suo marito, accusandola, distrugge il loro matrimonio. Sono sposati da anni ed hanno diversi figli. Seguiamo da vicino questa strana situazione. Il test di gravidanza della farmacia da un risultato dubbioso. L´altro ieri l´ecografia che non da nessun dubbio: un piccolo feto di 14 settimane. Si vedono ben definite tutte le vertebre! Aiuto Eliane a fare i conti (é analfabeta) e scopriamo che il bimbo é stato concepito nelle prossimità del capodanno. Eliane abbassa la testa, triste. Non dice nulla ma lascia capire che é consapevole che il figlio in grembo é frutto di un tradimento. Dice che lascerà il bebé in ospedale e subito tutti i figli e figlie gridano: “NO, vogliamo il nostro fratellino con noi”. Cercheremo di dare molti consigli, a mamma e marito, nella speranza che questo piccolo non diventi una vittima.
    Uniamo queste due famiglie nelle nostre preghiere, affinché lo Spirito Santo possa illuminare le loro scelte future.
    Vi abbraccio fortissimo e che la Pasqua ci insegni la forza dell´Amore e della Speranza.
    A presto.
    Paolo

    ps: è recentemente morto il nostro amico Romeo, italiano che abitava qui da diversi anni. Lascia moglie e due figli adottivi, Renato e Renata. Che il Signore possa dar loro forza e coraggio. Nella certezza che un giorno ci incontreremo tutti di nuovo.

    Categorie: Lettere Missioni