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  • Goias (Brasile)
    domenica 10 aprile 2011

    Ciao carissimi,
    ormai la quaresima é cominciata, lasciandosi alle spalle il carnevale. Ora ci prepariamo a vivere di nuovo il grande mistero della morte e resurrezione di Gesú. E inevitabilmente penso alle tante situazioni di morte e dolore che incontriamo tutti i giorni. Tante volte la resurrezione sembra ritardare un po´ piú dei tre giorni di Gesú… e a volte diventa addirittura difficile immaginare cosa per alcune persone e famiglie possa voler dire resurrezione. La grande sfida, oggi, credo sia non perdere la speranza e continuare a credere in questa nuova vita per i tanti crocefissi che il Signore ci fa incontrare. Anche quando tutto lascia intuire che la morte continuerá ad essere morte. Forse questa é davvero la grande sfida non solo nostra, come missionari, ma anche di tutti i cristiani. Ma sempre con la gioia nel cuore, che tanto i piani di Dio sono per davvero tante volte troppo diversi dai nostri. E allora non dobbiamo solo cercare questa resurrezione secondo i nostri criteri e i nostri desideri, ma accettare e accogliere anche resurrezioni “inattese”, che tante volte perdiamo di vista proprio perché inaspettate.
    Dall´ultima lettera che vi ho scritto sono successe, come al solito, diverse cose.
    Vi voglio subito dire che é venuto a trovarmi, per pochi giorni ma che sono stati intensi e saporiti, il grande Brizio. Molti della mia parrocchia lo ricorderanno, i piú giovani no. Eravamo amici di gioventù, prima adolescenza, poi per vari motivi ci eravamo persi di vista. Ognuno seguendo le sue intuizioni e vivendo esperienze molto diverse. Dopo piú di dieci anni che non lo vedevo e non lo sentivo me lo sono trovato qui. Spettacolo. Questa vita é magnifica!! Era venuto in Brasile per incontrare un suo grande amico, legato al gruppo dei Boys 77 Parma: il Giampi. Si, proprio lui, il ragazzo che ci ha accolti varie volte in Mato Grosso, Poxoreu. E quindi é riuscito a farsi 12 ore di corriera (qui ricordo che non esistono i treni e il trasporto passeggeri “su gomma” é molto sviluppato) per venire ad abbracciarmi. Giorni di analisi della realtá, di introspezione, di politica italiana (lui é un po´ di sinistra ma mi sembra che Berlusconi ne stia facendo di tutte per non farsi ben volere!!), di sogni giovanili e concretezza di adulti.
    Bello, troppo!
    Sempre parlando di visite abbiamo da poco, qui da noi, un certo Andrea… ribattezzato subito André. Ha quasi 20 anni e ci dará una mano per i prossimi 4 mesi. Oggi il primo incontro con una quindicina di ragazzi delle medie-superiori per cominciare un corso intensivo di inglese. Ancora una volta mi rendo conto che la scuola pubblica della nostra periferia non vale nulla! Ragazzini che da 4 anni o piú studiano inglese e non sanno come si dica scuola, casa, tavolo, domani… una pena! André avrá da rimboccarsi le maniche!!
    Le attivitá continuano senza pausa. Sono ricominciati i progetti di rinforzo scolastico. Sempre una nuova sfida che si ripete. Le educatrici che abbiamo, brave e impegnate, purtroppo solo raramente riescono a proporre ai ragazzi un modo educativo diverso da quello che la scuola offre. Quindi si rischia di ripetere le stesse dinamiche che i ragazzini giá vivono forzatamente nella scuola. Ricominceranno quindi le riunioni di verifica e auto-formazione delle educatrici, cercando sempre di migliorare. Un giorno vi racconteró meglio le varie iniziative che stiamo portando avanti rivolte agli adolescenti e giovani dei nostri quartieri. Sono aspetti quotidiani ma sui quali forse non mi soffermo molto.
    Nel carcere minorile ho rincontrato, credo dopo un anno, Wesley. Ragazzone (piú alto di me!) di 17 anni. Mi saluta, sorride… gli chiedo se avesse avuto nostalgia del carcere per volerci tornare a tutti i costi. Comincia a chiacchierare, con molta ironia e voglia di mostrarsi grande… é stato arrestato e condannato (6 mesi) per lo stesso reato che lo aveva portato a conoscerci l´anno passato. Furto d´auto qualificato. E´ coinvolto in una banda, tutti maggiorenni tranne lui, che ruba macchine di lusso, clona targhe e documenti, e le rivende in Bolivia e Paraguay. La parte di questo sistema criminoso piú pericolosa é ovviamente la sua, e non per caso é il minorenne che se ne occupa. Il furto é in realtá un assalto. Quando il proprietario sta per entrare in macchina arriva Wesley, armato, e sotto minaccia si impadronisce della macchina. Nello specifico una FORD FUSION. Mezzora di fuga fino all´officina dove con un´apparecchiatura elettronica di punta si neutralizza l´antifurto satellitare. La macchina non puó essere piú trovata ed il gioco é fatto. Lui é stato intercettato dalla polizia poco prima che arrivasse nell´officina. Ma anche se non desiderata é una eventualitá prevista. E´ minorenne e tra sei mesi sará libero…
    Note personali: in casa abbiamo messo il telefono fisso e il fuso orario adesso é di 4 ore, diventeranno 5 quando voi cambierete ora! Chi fosse intenzionato a telefonare mi mandi un´e-mail, per concordare ora e giorno. Purtroppo tanti di voi chiedono la possibilitá di comunicare via sky-p… purtroppo il pc che ho in casa e´ davvero un residuo d´officina (ma “a caval donato non si guarda in bocca!!!” grazieeeeeee Nepal) e non posso installare nulla (ho addirittura dovuto disinstallare OFFICE) ma almeno mi permette di mandare le mail.
    La Leide sta bene e sta facendo un corso per diventare parrucchiera (6 mesi tutti i giorni). Torna a casa alle 23.30 circa e ormai ci siamo abituati a mangiare tardi. Questi brasiliani sanno per davvero cosa sia lo spirito del sacrificio!! Nei prossimi mesi verranno qui, come al soito, vari italiani… ecco, non tagliatevi i capelli prima della partenza… la Leide deve fare un po´ di pratica!!! Chi vuole essere la prima?

    Vi abbraccio fortissimo
    Paolo

    Ps: il carnevale qui in Goias, come nella maggior parte del Brasile, passa in sordina… una scusa come un´ altra per fare un po´ di vacanza e festa, nulla di piú. Per assurdo che sembri credo che in realtá il carnevale sia piú sentito nella nostra Parma che qui (dove neanche nelle scuole sono state fatte le mascherine tipiche!). In Bahia, Manaus, Rio… é differente! Lá il carnevale é il centro dell´anno. E la cosa interessante é che sono carnevali molto diversi gli uni dagli altri…

    Pps: qualcuno ha una FUSION da prestare cinque minuti a Wesley?

    Categorie: Lettere Missioni